Flussi d'informazione e forme dell'esperienza

L'enorme quantità di informazione che circola in rete rappresenta un profondo fattore di cambiamento che le nostre società stanno affrontando. La moltiplicazione degli strumenti per la produzione e la distribuzione di informazioni pone alcune questioni di non secondaria importanza.

Come riuscire a orientarci all'interno dei flussi di informazione in cui siamo immersi? Come riuscire a strutturare l'esperienza del mondo che viviamo attraverso l'informazione a cui siamo esposti? 

Una prima risposta potrebbe essere che sta in prima istanza a noi formarci gli strumenti cognitivi utili a orientarci all'interno del flusso di informazione. Le tecnologie mediali influiscono sul modo in cui il nostro cervello elabora la conoscenza, la organizza e la usa per dare forma alla nostra esperienza della realtà. Sta a noi capire in che modo affrontare questi cambiamenti.

Fortunatamente lo sviluppo tecnologico ci fornisce strumenti tanto utili quanto imperfetti (fortunatamente) per aiutarci a gestire, organizzare e utilizzare il flusso di informazioni che altrimenti potrebbe essere annichilente.

In questo post voglio presentare alcuni servizi e applicazioni che ho usato a questi scopo negli ultimi mesi.

Aggregatori e bookmarking app

I servizi che mi appresto a descrivere possono essere riportati a due diverse categorie: aggregatori e bookmarking app.

  • Aggregatori: si tratta di servizi algoritmici che attraverso l'analisi incrociata dei dati raccolti sugli account sociali di un utente riescono a elaborare liste di post potenzialmente interessanti. L'utente può generalmente specificare anche aree di interesse che rendono più precisa la ricerca. Si tratta di servizi che danno il loro meglio se usati in coppia con i classici feed reader. Laddove gli aggregatori puntano sulla serendipità, i feed reader sono invece strumenti mirati.

  • Bookmarking app: le applicazioni di bookmarking servono per archiviare pagine web e ritrovarle a proprio piacimento. Spesso offrono utilità per favorire la lettura di testi lunghi, isolandoli dalle grafiche di un sito e trasformandoli in formati leggibili su tablet o erader.

  • Strumenti di questo tipo sono essenziali per blogger, giornalisti e copywriter perché permettono di razzionalizzare e organizzare l'attività di reperimento e archiviazione delle informazioni. Ogni servizio ha i suoi pregi e i suoi difetti e le preferenze hanno un valore puramente personale.

Aggregatori

Prismatic: è un aggregatore per browser e iOS (l'applicazione per Android è in fase di sviluppo). L'algoritmo di aggregazione funziona piuttosto bene ed è molto customizzabile tramite un sistema di filtri, anche se i post aggregati sono prevalentemente in inglese. I contenuti possono essere navigati per singole categorie ed è possibile iscriversi anche a singoli feed RSS. Prismatic offre anche la possibilità di condividere direttamente gli articoli usando i profili connessi  e di archiviarli secondo alcune categorie predefinite (raccomandati, condivisi, letti, ecc.).

Il layout è un tipico layout stile blog con grandi blocchi centrali che ospitano gli articoli e una colonna laterale con le utilità di navigazione. La navigazione è senza dubbio il vero punto dolente di questo servizio. Spesso mi sono trovato a girovagare per il sito cercando un modo per ritrovare articoli archiviati o una sezione in particolare. Non è un difetto da poco ma l'efficacia dell'algoritmo rende la scarsa usabilità piuttosto sopportabile.

Voto: 7,5

Prismatic

Zite: è un aggregatore per dispositivi mobili. Lo uso prevalentemente sul cellulare e sul tablet (entrambi com SO Android). Rispetto a Prismatic l'algoritmo è meno efficace. Ci sono siti che ricorrono troppo spesso e i risultati non sono sempre ottimali. La colpa è anche dei filtri presenti che non sono molto flessibili. Essendo un app per dispositivi mobili non ha molte funzionalità di archiviazione e questo è un po' un problema. Uno storico degli articoli letti sarebbe senza dubbio utile.

Senza dubbio positiva è l'esperienza di utilizzo: chiara. semplice e veloce. Questo lo rende un servizio interessante specialmente se fruito tramite smartphone.

Voto: 6 -

Zite

Currents : è l'aggregatore sviluppato da Google per dispositivi mobili. Uso questo servizio da qualche mese e sono ancora in fase di sperimentazione ma posso dire senza dubbio alcune cose al riguardo. Il layout è simile a una rivista per tablet. Le singole sezioni (che corrispondono ai filtri) si possono sfogliare orizzontalmente, mentre i post aggregati si scorrono in verticale. Oltre alle sezioni che aggregano contenuti tramite un filtro è possibile aggiungere singole testate da esplorare a piacimento. Non mi è ancora chiaro se esista una funzione che incroci i dati dei propri account social per migliorare la targhettizzazione dei contenuti, ma credo che il servizio non la prevde e questo mi sembra un peccato vista l'esperienza utente piacevole ed efficace.

Voto: n/q

Currents

Bookmarking app

Evernote: si tratta di un'applicazione (per browser e dispositivi mobili) che permette di archiviare pagine web e porzioni di testo. Una volta completata la registrazione si può aggiungere al proprio browser un pulsante che permette di utilizzare il servizio in ogni momento durante la navigazione. Evernote è organizzato in "taccuni" che contengono delle "note". In questo modo possiamo aggiungere commenti a ogni inserimento che effettuiamo e organizzare i contenuti che desideriamo salvare per argomenti. Evernote prevede un sistema di tagging per migliorare la reperibilità del contenuto.

L'esperienza utente non è chiarissima, ma il servizio offre delle possibilità estremamente utili.

Voto: 7

Evernote

Pocket: quest'applicazione funziona in modo molto simile a Evernote. Grazie a un pulsante installato sul nostro browesr permette di salvare una pagina web (ma non porzioni di testo) e di etichettarla con dei tag. Successivamente si potrà recuperare la pagina sul proprio browser e su dispositivi mobili e fruirla ripulita dagli elementi grafici del sito da cui è stata presa. Pocket presenta delle funzionalità di archiviazione ulteriori (archivio e preferiti) che rendono l'esperienza di utilizzo più chiara e lineare.

Veramente apprezzabile è la pulizia grafica del servizio, che valorizza il testo e lo rende facilmente leggibile.

Voto: 8

Pocket

Dotdotdot: è un'applicazione per browser e iOS uscita da pochissimo. Si propone di diventare il luogo in cui l'utente può centralizzare la sua intera esperienza di lettura digitale: dalle pagine web agli ebook. Offre funzionalità di archiviazione, tagging, sottolineatura e commento dei testi. Inoltre ha una serie di funzioni social (che io apprezzo poco, a essere sincero). Si tratta di un servizio ancora acerbo nelle funzionalità e nella grafica ma che promette sviluppi interessanti. Per saperne di più potete leggere il post che le ha dedicato l'amico @artnite. Lo trovate sul suo blog

Voto: n/q

Dotdotdot