Lavoro, dunque scrivo! Copertina

C'è una certa dose timore nello scrivere una recensione a Lavoro, dunque scrivo!, il volume che la copywriter Luisa Carrada ha realizzato per la collana "comunicare" di Zanichelli. Timore perché questo è un manuale di copywriting, quindi se sbaglio qualcosa in questo post mi gioco l'intera reputazione!

Magari non tutta la reputazione, però di sicuro non ci faccio una bella figura.

Chi scrive si occupa di editoria digitale da circa tre anni e da un anno e mezzo se ne occupa per lavoro. Se c'è una cosa che ho imparato in questo periodo è senza dubbio l'umiltà. La consapevolezza che esiste sempre qualcuno più bravo e preparato di te da cui è possibile imparare qualcosa.

Per fare dell'aneddotica posso dirvi che quando ho cominciato a scrivere testi per siti internet come lavoro pensavo di essere abbastanza bravo. È bastato poco per accorgermi che c'erano ampi margini di miglioramento.

Frasi logore, aggettivazione sovrabbondante, periodi incastrati uno dentro l'altro stile Inception. Questi erano alcuni dei difetti più evidenti della mia scrittura.

Libri come quello di Luisa Carrada sono essenziali per chi vuole imparare a migliorare la propria scrittura. Lo sono perché ti mettono di fronte a uno specchio nella cui immagine riflessa puoi riconoscere te stesso, i tuoi errori e i tuoi punti di forza.

Lavoro, dunque scrivo! è diviso in 14 capitoli che affrontano ognuno un aspetto della scrittura professionale: sintassi, lessico, formattazione sono solo alcuni, i più importanti a mio avviso. Aspetti troppo spesso sottovalutati o verso cui si dispiega un atteggiamento che ne minimizza l'importanza. L'autrice affronta ognuno di questi argomenti con spiegazioni chiare accompagnate da esempi di come è possibile intervenire su un testo per migliorarlo.

Oltre ai contenuti e alla scrittura, quello che mi ha colpito maggiormente è il grande lavoro tipografico fatto per questo libro. Le parole si posizionano nello spazio della pagina in maniera mai scontata e aiutano il lettore a orientarsi nel testo. È una cosa che mi ha colpito molto e mi ha fatto riflettere su quante dimensioni diverse chiamiamo in causa quando scriviamo e come queste partecipano a creare il senso di quanto scriviamo.

Completa il volume una ricchissima e utile bibliografica tematica.

Concludendo non posso che consigliare questo libro a tutti coloro che per mestiere e per passione scrivono, in rete e su carta.

Lavoro, dunque scrivo!

Zanichelli 2012

pp. 480

ISBN 9788808199171